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# Usa il file JSON del parser di log Lambda
<a name="use-lambda-log-parser-json-file"></a>

## Usa il file JSON del parser di log Lambda per la protezione da HTTP Flood
<a name="use-lambda-log-parser-json-file-for-http-flood-protection"></a>

Se hai scelto `Yes - AWS Lambda log parser` il parametro del modello **Activate HTTP Flood Protection**, questa soluzione crea un file di configurazione denominato ` <stack_name>-waf_log_conf.json` e lo carica nel bucket Amazon S3 utilizzato per archiviare i file di registro AWS WAF. Per trovare il nome del bucket, fai riferimento alla variabile nell'output. **WafLogBucket** CloudFormation La figura seguente mostra un esempio.

 **Schermata che mostra una schermata denominata AWSWAFSecurity Automazioni ed elenca quattro uscite** 

![uscite in pila](http://docs.aws.amazon.com/it_it/solutions/latest/security-automations-for-aws-waf/images/stack-outputs.png)


Se modifichi e sovrascrivi il ` <stack_name>-waf_log_conf.json` file su Amazon S3, la funzione `Log Parser` Lambda considera i nuovi valori durante l'elaborazione di nuovi file di registro AWS WAF. Di seguito viene illustrato un esempio di file di configurazione:

 **Schermata di un file di configurazione di esempio** 

![configurazione http flood](http://docs.aws.amazon.com/it_it/solutions/latest/security-automations-for-aws-waf/images/http-flood-config.png)


I parametri includono quanto segue:
+ Generale:
  +  **Soglia di richiesta (obbligatoria)**: il numero massimo di richieste accettabili per cinque minuti, per indirizzo IP. Questa soluzione utilizza il valore definito durante il provisioning o l'aggiornamento dello CloudFormation stack.
  +  **Periodo di blocco (obbligatorio)**: il periodo (in minuti) per bloccare gli indirizzi IP applicabili. Questa soluzione utilizza il valore definito durante il provisioning o l'aggiornamento dello CloudFormation stack.
  +  **Suffissi ignorati: le** richieste che accedono a questo tipo di risorsa non vengono conteggiate ai fini della soglia di richiesta. Per impostazione predefinita, questo elenco è vuoto.
+  **Elenco URI**: utilizzalo per definire una soglia di richiesta e un periodo di blocco personalizzati per specifiche URLs. Per impostazione predefinita, questo elenco è vuoto.

Quando i log WAF arrivano in **WafLogBucket**, verranno elaborati dalla funzione Lambda log parser utilizzando le configurazioni nel file di configurazione. La soluzione scrive il risultato in un file di output denominato ` <stack_name>-waf_log_out.json` nello stesso bucket. Se il file di output contiene un elenco di indirizzi IP identificati come aggressori, la soluzione li aggiunge all'IP WAF impostato per **HTTP Flood** e non possono accedere all'applicazione. Se i file di output non hanno indirizzi IP, controlla se il file di configurazione è valido o se il limite di velocità è stato superato in base al file di configurazione.

## Usa il file JSON del parser di log Lambda per la protezione di scanner e sonde
<a name="use-lambda-log-parser-json-file-for-scanner-and-probe-protection"></a>

Se hai scelto `Yes - AWS Lambda log parser` il parametro modello **Activate Scanner & Probe Protection**, questa soluzione crea un file di configurazione denominato ` <stack_name>-app_log_conf.json` e lo carica nel bucket Amazon S3 definito utilizzato per archiviare i file di log di Application CloudFront Load Balancer.

Se modifichi e sovrascrivi ` <stack_name>-app_log_conf.json` su Amazon S3, la funzione `Log Parser` Lambda considera i nuovi valori durante l'elaborazione di nuovi file di registro AWS WAF. Di seguito viene illustrato un esempio di file di configurazione:

 **Schermata del file di configurazione** 

![lo scanner sonda il file di configurazione](http://docs.aws.amazon.com/it_it/solutions/latest/security-automations-for-aws-waf/images/scanner-probes-config-file.png)


I parametri includono quanto segue:
+ Generale:
  +  **Soglia di errore (obbligatoria)**: il numero massimo di richieste non valide accettabili al minuto, per indirizzo IP. Questa soluzione utilizza il valore definito durante il provisioning o l'aggiornamento dello CloudFormation stack.
  +  **Periodo di blocco (obbligatorio)**: il periodo (in minuti) per bloccare gli indirizzi IP applicabili. Questa soluzione utilizza il valore definito durante il provisioning o l'aggiornamento dello CloudFormation stack.
  +  **Codici di errore**: restituisce il codice di stato considerato errore. Per impostazione predefinita, l'elenco considera i seguenti codici di stato HTTP come errori: `400 (Bad Request)``401 (Unauthorized)`,`403 (Forbidden)`,`404 (Not Found)`, e`405 (Method Not Allowed)`.
+  **Elenco URI**: utilizzalo per definire una soglia di richiesta e un periodo di blocco personalizzati per specifiche. URLs Per impostazione predefinita, questo elenco è vuoto.

Quando i log di accesso alle applicazioni arrivano in **AppAccessLogBucket**, la funzione `Log Parser` Lambda li elabora utilizzando le configurazioni nel file di configurazione. La soluzione scrive il risultato in un file di output denominato ` <stack_name>`` -app\_log\_out.json` nello stesso bucket. **Se il file di output contiene un elenco di indirizzi IP identificati come aggressori, la soluzione li aggiunge al set IP WAF per Scanner & Probe e impedisce loro di accedere all'applicazione.** Se i file di output non hanno indirizzi IP, controllate se il file di configurazione è valido o se il limite di velocità è stato superato in base al file di configurazione.