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# Appendice B ‒ Misure quantitative e qualitative
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Questa sezione descrive le metriche quantitative per tenere traccia dei miglioramenti operativi e le misure qualitative per valutare i risultati organizzativi più ampi derivanti dalle pratiche di ingegneria del caos.

## Misure quantitative
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Le seguenti misure quantitative forniscono un quadro per il monitoraggio delle metriche chiave in grado di dimostrare gli incidenti diretti e i miglioramenti operativi raggiunti attraverso le pratiche di ingegneria del caos:
+ **Incidenti:**
  + **Frequenza degli incidenti** ‒ Tieni traccia del numero di incidenti all'interno di un quadro di classificazione degli incidenti e li classifica in base alla loro criticità (critica, grave, minore) per un periodo di tempo. [Per ulteriori informazioni sul quadro di classificazione degli incidenti, vedere l'Appendice C.](appendix-c.md)
  + **Tempi di inattività e degrado** ‒ Misura la durata totale del downtime o del degrado del servizio per ogni classificazione degli incidenti.
  + **Metriche di risposta agli incidenti** ‒ Per comprendere gli incidenti, misura il tempo di rilevamento, il tempo di identificazione, il tempo di mitigazione, il tempo di ripristino, il tempo di intensificazione e altre metriche correlate per ogni classificazione degli incidenti.
  + Incidenti **con impatto sui clienti ‒ Tieni traccia del numero di incidenti** che hanno un impatto sui clienti o della percentuale di incidenti che erano stati risolti prima dell'impatto sui clienti.
  + **Modifiche al runbook** ‒ Tieni traccia del numero di aggiornamenti o revisioni del runbook derivanti dalle informazioni acquisite attraverso esperimenti di caos. Un runbook fornisce istruzioni dettagliate per eseguire una particolare operazione o procedura per il ripristino da un particolare tipo di incidente.
+ **Costi**:
  + **Costi dell'infrastruttura** ‒ Raccogli dati sui costi dell'infrastruttura, comprese le risorse di cloud computing e le misure di ridondanza richieste dalle azioni intraprese per migliorare la resilienza.
  + **Impatto sul cliente** ‒ Misura gli impatti sull'esperienza del cliente, i tassi di abbandono e le perdite di entrate associate a guasti del sistema o tempi di inattività.
  + **Produttività del personale** ‒ Tieni traccia del tempo impiegato dai team tecnici e operativi per la risposta agli incidenti, la lotta antincendio, la stesura di autopsie e altre attività reattive relative ai guasti del sistema.
+ **Miglioramenti continui del sistema** ‒ Conta il numero di miglioramenti dei processi, modifiche all'architettura o meccanismi di ripristino automatizzati implementati come risultato diretto delle informazioni ottenute da esperimenti sul caos.
+ **Conformità** ‒ Tieni traccia dei costi e lavora per soddisfare i requisiti normativi o gli standard di settore relativi alla resilienza operativa.
+ **Adozione** ‒ Monitora il tasso di adozione delle pratiche legate al caos in tutta l'organizzazione.
+ **Soddisfazione del cliente** ‒ Misura i cambiamenti nelle metriche di soddisfazione dei clienti per valutare in che modo una maggiore affidabilità del sistema influisce sull'azienda.

## Misure qualitative
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Le seguenti misure qualitative forniscono un quadro per tracciare i più ampi risultati organizzativi raggiunti attraverso le pratiche di ingegneria del caos:
+ **Fiducia e preparazione dei dipendenti**:
  + Sondaggi periodici tra i team per misurare il loro livello di fiducia nella gestione degli incidenti del mondo reale e la loro predisposizione percepita alle interruzioni di chiamata.
  + Tieni traccia della percentuale di tecnici a chiamata che hanno partecipato a esperimenti sul caos nell'ambito della loro formazione.
+ **Cambiamento culturale**:
  + Valuta il grado in cui una mentalità di resilienza ha permeato l'organizzazione attraverso sondaggi, sessioni di feedback o audit.
  + Tieni traccia del numero di team che difendono e difendono attivamente le pratiche di ingegneria del caos.
+ **Collaborazione interfunzionale e condivisione** delle conoscenze:
  + Tieni traccia della frequenza e della partecipazione alle sessioni o ai workshop di condivisione delle conoscenze tra team relativi all'apprendimento dell'ingegneria del caos.
  + Tieni traccia del numero di iniziative congiunte di ingegneria del caos che coinvolgono più team o reparti.
+ **Efficacia della formazione**:
  + Valuta l'efficacia dei programmi di formazione sull'ingegneria del caos conducendo sondaggi o valutazioni post-formazione.
  + Tieni traccia del numero di ingegneri che partecipano ai programmi di formazione sull'ingegneria del caos e leggi le autopsie.
+ **Attrazione e fidelizzazione dei talenti**:
  + Valuta se il programma di ingegneria del caos aiuta ad attrarre e fidelizzare i migliori talenti ingegneristici riducendo il tempo e gli sforzi spesi per risolvere le interruzioni.
+ **Reputazione del marchio**:
  + Tieni traccia di eventuali cambiamenti nella percezione o nella reputazione del marchio correlati all'impegno dimostrato dell'organizzazione per la resilienza operativa.
+ **Vantaggio competitivo**:
  + Tieni traccia del vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti del settore in termini di disponibilità del sistema.